Ditari i meditimeve dhe i ndjenjave (ne gjuhe te huaj)

katsune

cherry blossom
permetterle di correre ancora una volta dietro alle libellule, sognare sopra le ali delle farfalle, farsi trasportare sul dorso dall’arcobaleno, ammirare la danza dei pesci e lo sfavillio delle prime stelle nell’ora del crepuscolo…non chiedeva di più per essere felice, come quella volta durante quel dialogo silenzioso tra lei e il tramonto, con il mare che faceva da testimone. su invito del vento i capelli ondeggiavano leggeri nell’aria come le onde del mare nella notte. ed il suo cuore era fatto della stessa leggerezza di una piuma, il corpo trasformato in una bolla di sapone. i polmoni respiravano soltanto odore di libertà, e l’anima si nutriva solo di amore.
 

katsune

cherry blossom
Ti è mai successo di sentirti al centro
Al centro di ogni cosa al centro di quest’universo
E mentre il mondo gira lascialo girare
Che tanto pensi di esser l’unico a poterlo fare

Sei così al centro che se vuoi lo puoi anche fermare
Cambiarne il senso della direzione per tornare
Nei luoghi e il tempo in cui hai perso ali, sogni e cuore
A me è successo e ora so volare

Ti è mai successo di sentirti altrove
I piedi fermi a terra e l’anima leggera andare
Andare via lontano e oltre dove immaginare
Non ha più limiti hai un nuovo mondo da inventare

Sei così altrove che non riesci neanche più a tornare
Ma non ti importa perché è troppo bello da restare
Nei luoghi e il tempo in cui hai trovato ali, sogni e cuore
A me è successo e ora so viaggiare

Oltre questa stupida rabbia per niente
Oltre l’odio che sputa la gente
Sulla vita che è meno importante
Di tutto l’orgoglio che non serve a niente

Oltre i muri e i confini del mondo
Verso un cielo più alto e profondo
Delle cose che ognuno rincorre
E non se ne accorge che non sono niente
Che non sono niente

Ti è mai successo di guardare il mare
Fissare un punto all’orizzonte e dire:
”È questo il modo in cui vorrei scappare
andando avanti sempre avanti senza mai arrivare”

In fondo in fondo è questo il senso del nostro vagare
Felicità è qualcosa da cercare senza mai trovare
Gettarsi in acqua e non temere di annegare
A me è successo e ora so volare...
Volare...

Ti è mai successo di voler tornare
A tutto quello che credevi fosse da fuggire
E non sapere proprio come fare
Ci fosse almeno un modo uno per ricominciare

Pensare in fondo che non era così male
Che amore è se non hai niente più da odiare
Restare in bilico è meglio che cadere
A me è successo amore e ora so restare


 

Dreamer

Under the Dome
Visto che e così...


Cosa avevi in mente
quando ti sei ripresa tutti i tuoi giocattoli
e ti sei tolta le scarpe
e hai inseguito gli scoiattoli
e ti sei bevuto un intero inverno
barcollando al ritorno,
e una rosa sul polso
e una croce sul petto
e non ti devo chiedere
non ti devo chiedere
non ti devo chiedere

Cosa avevi in mente?
Tutta un'altra vita
Cosa avevi in testa?
Una storia diversa
da questa

Cosa avevi in mente
quando hai scritto in grande
‘non aiutatemi'
sull'asfalto pulito
della strada sotto casa
ed hai gridato al mondo
"non amatemi"
e poi hai preso la mira
e hai sputato la cicca
e non ti devo chiedere
non ti devo chiedere
non ti devo chiedere

Cosa avevi in mente?
Tutta un'altra vita
Cosa avevi in testa?
Una foto diversa
da questa

Cosa avevi in mente?
quando hai fatto a pezzi di briciole il divano
insultando tua madre
che sembrava nella neve
e t'ho trovata in ginocchio
le lacrime asciutte,
ma perché sono sempre
la peggiore di tutte,
la peggiore di tutte

L'amore è un rito pagano
per raccontare domani
a tua figlia chi eri,
chi eri.
L'amore è un rito pagano
per raccontare domani
a tua figlia chi eri,
chi eri.

Cosa avevi in mente?
Tutta un'altra vita
Cosa avevi in testa?
Una foto diversa
da questa

 

katsune

cherry blossom
Quanta disperazione è capace di sopportare l'essere umano? Ad un certo punto succede che realmente e consciamente si arrende e accetta la realtà per quello che è, o la disperazione riesce a sopraffarsi della sua mente, del suo spirito, del suo intero essere, fino a renderlo letteralmente incapace di intendere e di volere? Cosa succede dentro di lui poco prima della "pazzia", dello sfogo dell'angoscia accumulatasi viscidamente dentro le sue membra a causa della terribile malattia che gli è capitata in sorte, quella che ad un certo punto nel culmine della sopportazione gli fa urlare con suoni neri che toccano e scavalcano il soffitto "Voglio morire! Perché sono ancora vivo?!" ? Quanto terribile deve essere sapere che la morte è vicina e lo è talmente tanto che riesci a sentirne la puzza, ma non arriva e quello che puoi fare è soltanto aspettare che arrivi al più presto, perché un'alternativa non esiste... Cosa fa sì che in mezzo a questi pensieri che gli affollano la testa questa persona non prenda una corda per impiccarsi, o una pistola per spararsi, o anche un veleno potente che lo liberi da tutto una volta per tutte, ma continua a sopportare incessantemente questa situazione atroce? Forse è il fatto che egli può sentire ancora, forse anche solo il sentire il dolore sapendo che, anche se solo per un breve momento, potrà trovare sollievo da esso, forse questo lo fa rimanere in vita ancora? Eppure da vivo pensava che non avrebbe mai e poi mai sopportato tanto, che non si sarebbe mai umiliato crollando in uno stato simile fino a diventare un peso per le persone che gli vogliono bene; allora cos'è avvenuto in lui? Una volta escluso l'impulso d'amore di vivere per una persona che ti è cara, qual è stata la vera causa di questa trasformazione? La disperazione? E' stata la disperazione a impossessarsi della sua mente e a fargli perdere la lucidità di poter scegliere liberamente? O la paura? La paura di morire? Che pena che siamo!
 
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Dreamer

Under the Dome
Quanta disperazione è capace di sopportare l'essere umano? Ad un certo punto succede che realmente e consciamente si arrende e accetta la realtà per quello che è, o la disperazione riesce a sopraffarsi della sua mente, del suo spirito, del suo intero essere, fino a renderlo letteralmente incapace di intendere e di volere? Cosa succede dentro di lui poco prima della "pazzia", dello sfogo dell'angoscia accumulatasi viscidamente dentro le sue membra a causa della terribile malattia che gli è capitata in sorte, quella che ad un certo punto nel culmine della sopportazione gli fa urlare con suoni neri che toccano e scavalcano il soffitto "Voglio morire! Perché sono ancora vivo?!" ? Quanto terribile deve essere sapere che la morte è vicina e lo è talmente tanto che riesci a sentirne la puzza, ma non arriva e quello che puoi fare è soltanto aspettare che arrivi al più presto, perché un'alternativa non esiste... Cosa fa sì che in mezzo a questi pensieri che gli affollano la testa questa persona non prenda una corda per impiccarsi, o una pistola per spararsi, o anche un veleno potente che lo liberi da tutto una volta per tutte, ma continua a sopportare incessantemente questa situazione atroce? Forse è il fatto che egli può sentire ancora, forse anche solo il sentire il dolore sapendo che, anche se solo per un breve momento, potrà trovare sollievo da esso, forse questo lo fa rimanere in vita ancora? Eppure da vivo pensava che non avrebbe mai e poi mai sopportato tanto, che non si sarebbe mai umiliato crollando in uno stato simile fino a diventare un peso per le persone che gli vogliono bene; allora cos'è avvenuto in lui? Una volta escluso l'impulso d'amore di vivere per una persona che ti è cara, qual è stata la vera causa di questa trasformazione? La disperazione? E' stata la disperazione a impossessarsi della sua mente e a fargli perdere la lucidità di poter scegliere liberamente? O la paura? La paura di morire? Che pena che siamo!
E perktheva kte shkrimin tend se mu duk shume interesant e me vend, ndaj thash ta lexonin edhe ata qe nuk kuptojne italisht.

Sa dëshpërim është i aftë per të mbajtur njeriu? Ndonjehere realisht ndodh qe me vetëdije heqen dorë dhe pranon realitetin për atë që është, ose dëshpërimi arrin të mposhtë mendjen e tij, shpirtin e tij, tërë qenien e tij, derisa ajo ta beje te pa aftë te doje e te kuptoje?? Çfarë ndodh brenda tij pak para "çmendurise", shpërthimit te ankthit te egër te akomuluar në gjymtyrët e tij për shkak të sëmundjes të tmerrshme që ka ndodhur në fatin e tij, dhe në një pikë në kulmin e durimit e bën atë të bërtas me tinguj te zi qe prekin dhe kalojne edhe tavanin, "unë dua të vdes! Përse jam ende gjallë?" ?? Sa e tmerrshme duhet të jetë për ju të dini se vdekja është afër, dhe kjo është aq shumë afer sa që ju mund të ndjeni erën, por ajo nuk vjen, dhe çfarë mund të bëni është vetëm të prisni për atë sa më shpejt të jetë e mundur, sepse nuk ka asnjë alternativë ... Çfarë mundet te behet mes të këtyre mendimeve që mbushin kokën qe ky individ te mos marrë një litar per te varur veten, ose një armë për ta kthyer drejte vetes duke e qelluar veten e tij, apo edhe një helm të fuqishëm për ta çliruar nga e gjithë kjo një herë dhe përgjithmone, por vazhdon të mbajë vazhdimisht këtë situata mizore, ? Ndoshta është fakti se ai ende mund të ndjeje, ndoshta ndjen vetëm dhimbjen duke ditur se, edhe në qoftë se vetëm për një kohë të shkurtër, mund të gjeni ndihmë prej tij, ndoshta kjo e bën atë të qëndrojë i gjallë ende? I gjallë mendonte se ai kurrën e kurres nuk do te kishte duruar aq shumë, se ai kurre nuk do te ishte poshtëruar duke rene në një gjendje të ngjashme aq sa të bëhet një barrë për njerëzit që e duan atë; Pra, çfarë ka ndodhur në të? Njehere përjashtuar cdo impuls të dashurisë për të jetuar për një person i cili është i dashur për ju, çfarë ishte shkaku i vërtetë i këtij transformimi? Dëshpërimi? Ishte dëshpërimi që posedoi mendjen e tij dhe ai e humbi qartësinë e të qenit në gjendje për të zgjedhur lirisht? Apo frika? Frika nga vdekja? Sa gjynah që jemi!
 

katsune

cherry blossom
faleminderit per mendimin, Dreamer. vec se perkthimi me google translate nuk eshte dhe aq i sakte sepse disa gjerave qe kam shkruar ua ndryshon komplet kuptimin. une e shkruajta shpejt dhe zgjodha italishten per arsye se ne kete gjuhe shprehem me rrjedhshem, ndersa ne shqip do me duhej pak me shume kohe per te gjetur fjalet e pershtatshme, gjithsesi te falenderoj :)
 

Dreamer

Under the Dome
faleminderit per mendimin, Dreamer. vec se perkthimi me google translate nuk eshte dhe aq i sakte sepse disa gjerave qe kam shkruar ua ndryshon komplet kuptimin. une e shkruajta shpejt dhe zgjodha italishten per arsye se ne kete gjuhe shprehem me rrjedhshem, ndersa ne shqip do me duhej pak me shume kohe per te gjetur fjalet e pershtatshme, gjithsesi te falenderoj :)
Per mundesi kohe e teknike e perktheva "shpejt e shpejt". Shkrimin e permirsova pakez, hidhi nje sy e me thuaj nqs i jam afruar sadopak asaj qe ti doje te shprehje [edhe pse si ti dhe une, kam veshtiresi ne gjetjen e fjaleve te duhura] :)
 

katsune

cherry blossom
Per mundesi kohe e teknike e perktheva "shpejt e shpejt". Shkrimin e permirsova pakez, hidhi nje sy e me thuaj nqs i jam afruar sadopak asaj qe ti doje te shprehje [edhe pse si ti dhe une, kam veshtiresi ne gjetjen e fjaleve te duhura] :)
tani kuptohet me mire :)
 
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